Andrea Mancuso

Photographer
  
Open City, distretto dell'inclusione
Location: San Donato Milanese
Nationality: Italy
Biography: "Una fotografia non è né catturata né presa con la forza. Essa si offre. È la foto che ti cattura." (Henri Cartier-Bresson)   Raccontare una storia, ognuna narrata attraverso gli occhi. Documentare,... MORE
Public Story
Open City, distretto dell'inclusione
Copyright Andrea Mancuso 2024
Updated Jan 2024
Location Milano
giugno 2022

Laboratorio di cittadinanza in cui promuovere buone pratiche e rafforzare le reti tra gli enti milanesi che hanno come obiettivo la promozione del benessere e della visibilità dei quartieri attraverso l'arte e la cultura.
Il gruppo promotore dell'iniziativa si forma all'interno del progetto europeo Open City, di cui Progect School è partner, finanziato dalla Commissione Europea all'interno del programma Erasmus+.  Il progetto coinvolge cinque paesi, insieme all'Italia nella città di Milano, Bulgaria, Germania, Grecia e Lettonia.
Nel corso di due anni, tra il 2020 e il 2022, il gruppo ha avuto la possibilità di misurarsi con la ricerca sociale sul campo, eseguendo una mappatura delle realtà del terzo settore più attive presenti sul territorio del Municipio 4, ma anche dei cittadini attivi, andando ad intercettarne bisogni e desideri riguardo ai rispettivi quartieri.
Organizzato presso l'istituto Tommaso Grossi, da Project School e dall'associazione Todo Modo, storica realtà milanese con sede nel quartiere Molise Calvairate. con l'aiuto di Agnese Bertello facilitatrice ed esperta in progettazione facilitata, enti e associazioni si sono riunite in un focus group sui temi della co-progettazione, del lavoro di rete e dell'inclusione.
Attraverso il metodo del World Caffè, capace di stimolare il dialogo e la creatività, la mattina è passata scambiandosi idee e punti di vista sul lavoro che le realtà coinvolte svolgono quotidianamente sul territorio del Municipio 4. Un primo passo verso la creazione di un distretto dell'inclusione che avrà sede nel quartiere Molise Calvairate, per dar vita a un luogo aperto dove associazioni, enti, organizzatori del terzo settore, ma anche cittadini attivi e istituzioni, possano incontrarsi e dialogare, rendere vivibile e accessibile a tutti e tutte le persone che abitano il quartiere.
Arriva l'ora del pranzo allestito nel cortile adiacente la sala dove si sono svolti i lavori. Il caldo non impedisce di passare un momento conviviale, una piacevole conclusione dopo il lavoro della mattina e l'arrivederci per l'evento pomeridiano

Liberiamo il Mostro! Pillole di bellezza per il quartiere che vorremmo

Alle 18:00 Piazza Insubria ozia fra alberi e panchine, mentre il caldo lentamente raccoglie le proprie cose prima di congedarsi in vista della sera. L’ambiente è già allestito in attesa delle famiglie del quartiere alle quali è rivolta la festa. Non tardano ad arrivare e in poco tempo il tavolo delle iscrizioni alla caccia al tesoro viene preso d’assalto, la piazza si anima.
Un gruppo eterogeneo di bambini e bambine occupano il campetto di cemento con le rispettive famiglie rom e gagè, termine quest’ultimo usato per indicare chi non appartiene a nessuna gruppo di etnia romanì.
Vengono composte quattro squadre miste alle quali vengono assegnati altrettanti colori per identificarle, fra loro anche qualche genitore. Che il gioco abbia inizio. Le squadre si distribuiscono fra le varie tappe in cerca degli indizi, che condurranno al "mostro". Corse ad ostacoli, fili che si intrecciano attorno agli alberi, foto appese fra i rami e disegni esposti sopra reti metalliche, intervallato da momenti di riflessione dove poter scrivere propri pensieri e la magia di Mister Wally, il tutto ritratto dal gruppo informale degli Urban Sketchers, artiste e artisti che da tutta Milano si ritrovano per disegnare collettivamente angoli e scorci della città.
Come in un grande cerchio, alla fine ci si ritrova tutti e tutte da dove si è partiti. Nel campetto in cemento, i bambini e le bambine a turno inseriscono i premi ricevuti nelle varie tappe all'interno della bocca del mostro, dove per magia, riemergono i lavori in legno raffiguranti i disegni del progetto “Balla coi Mostri” promosso da Todo Modo Milano, rivolto ai bambini e bambine del quartiere Molise Calvairate.
Lavori realizzati dalla Terra del Fuoco, Associazione Culturale per la diffusione delle arti manuali. Vengono successivamente premiati i fotografi vincitori del concorso SguardaMi, mostrati i lavori del pomeriggio degli Urban Sketchers prima del liberi tutti mentre la street music dei Black Cat Bone Blues Band riempie l'aria con la sua musica.
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